MAdre_Chiara_BiagiottiLa storia dell'Istituto è strettamente legata alla storia della Fondatrice. Il suo vissuto halasciato una impronta sul carisma e modo di vivere e operare delle Sorelle.

    Ed ecco una storia semplice e ricca della Madre Chiara Biaggiotti, Fondatrice delle Suore Francescane della Trasfigurazione.

Maria Teresa Biaggiotti naque a Campi Bisenzio(Firenze) il 24 aprile 1849, come terza figlia di coniugi Stefano Biagiotti e Teresa Donzelli. Fu battezzata lo stesso giorno della nascita, nella Pieve Santo Stefano a Campi.

Dai familiari e dai conoscenti veniva chiamata Mariina.

Trascorse i primi traent'anni tra Campi e Firenze, poiché la sua famiglia cambiava spesso abitazione secondo il lavoro di papà Stefano o i desideri di mamma Teresa.

Poco si sa della vita di Mariina in questo tempo di vita nascosta. Non frequentò le le scuole pubbliche. I primi elementi apprese dal sapere della mamma, coadiuvata da alcune sue amiche. Alla prima comunione, probabilmente è stata preparata dalle Suore dell'Addolorata.

Ssa che in questo tempo viveva a Campi Assuntina Biagiotti (che non era parente della Mariina, nonostante il cognome), inferma, immobilizzata a letto, ma dotata di un fascino straordinario. Attorno al suo letto si era formato un gruppo di ragazze , alle quali faceva da guida spirituale. Forse proprio dal suo carisma, nacquero due Comunità di vita religiosa.

Campi

Assuntina morì nel 1870. Due anni dopo una delle ragazze del gruppo, Teresa Manetti chiamata Bettina , accolse nella sua casa due compagne dando così inizio alla Congregazione delle Suore Carmelitane di S. Teresa di Firenze. Bettina, oggi è la Beata Teresa Maria della Croce.

Questo evento ha avuto un influsso sulla Marina. Anche lei ha avuto un'ispirazione di far qualcosa di simile, e a vent'anni, ne parlo al suo confessore, che le consiglio invece di entrare in una Congregazione esistente.  Anche nella famiglia Marina incontra una forte opposizione, sì da far esclamare ad un amico di famiglia: «non "Mariina", chiamatela "Martirina"»

Nel 1879 avviene il trasferimento definitivo di intera famiglia a Firenze. La famiglia si trasferì più volte in diverse abitazioni. Erano anni difficili su ogni aspetto. Il padre e la madre erano rimasti irremovibili.

Dopo la morte del papà nel 1889, Mariina poté accogliere le prime compagne. Con esse, dal 1890 al 1908, si dovette trasferire di casa in casa ben sei volte, per trovare fissa dimora in via Luigi Lanzi, dove oggi, ha la sede la Casa Madre.

In quel tempo la Mariina era diretta da un Padre Francescano della chiesa di Ognissanti. Nel 1889 la minuscola Comunità ha ottenuto la facoltà di erigere in una stanza adattata a Cappellina, le Stazione della Via Crucis.

Nel 1892, la Madre Fondatrice con le prime Consorelle veste l'abito del Terz'Ordine Francescano Secolare e l'anno dopo emettono la Professione. Vengono accolte le aspiranti. Oltre a loro vengono accolte anche le "bambine orfane e povere" da istruire e da educare.

Da questo momento il germoglio cresce e si sviluppa lentamente ma in modo costante.

Dall'anno 1894 riprende il pellegrinaggio da un quartiere all'altro, alla ricerca della abitazione adatta alle nuove esigenze.

Via via che l'opera cresce, la Madre Fondatrice incontra persone che incidono sulla sua Opera: i vari confessori francescani, Padre Elpidio Rocchetti OFM e Mons. Massimiliano Novelli.

Il decennio 1889-1899 rappresenta la fare di passaggio dalla famiglia Biagiotti alla Comunità Francescana di Figlie di S. Francesco di Firenze. Nel 1898, anno della morte della mamma Teresa, la piccola Comunità ottiene il favore di poter avere la celebrazione della S. Messa.

Nel 1899 il 7 gennaio, giunge il permesso di conservare l'Eucaristia.

Ad maggio 1901 P. Agostino Pagliucca, Agostiniano, conoscendo l'afflizione della Madre Fondatrice e il desiderio delle sue Compagne di diventare le vere Religiose, propone alla Mariina di entrare nell'Ordine Agostiniano e le consegna la Regola agostiniana. Prima di prendere la decisione definitiva, la Madre comunica tutto a P. Elpidio Rocchetti, il quale le fa la medesima proposta: accoglierla nel Ordine Francescano. Le propone di fare due novene: a S. Agostino e a S. Francesco perché la scelta sia fatta secondo la Volonta di Dio.

La Madre ha informato anche Mons. Novelli, che ha dato il suo parere, ma ha lasciato la scelta totalmente libera.

Madre Chiara e le Sorelle decidono di seguire la Regola Francescane, e da quel momento tutti i loro affetti si erano rivolti al Serafico Padre.

L'8 dicembre 1901,festa dell'Immacolata, la Madre Chiara del SS.mo Sacramento, Sr. Francesca del Sacro Cuore, Sr. Agnese di Gesù Bambino, Sr. Elisabetta dell'Immacolata, Sr. Giacinta di S. Giuseppe e Sr. Cecilia di S. Francesco, hanno ricevuto l'abito religioso dalle mani di Mons. Novelli.

Gruppo Fondazionale prende nome Suore Terziarie Francescane dette Figlie di S. Francesco di Firenze.

Conventino_in_Via_Luigi_Lanzi_in_Firenze_-_CappellaLa Congregazione cresceva di numero. Nel 1908 la Madre finalmente riuscì ad finalizzare il sogno di un proprio convento: viene acquistato immobile in via Luigi Lanzi, 43, che è stato denominato Istituto S. Anna in ricordo della defunta Sig.na Anna Venturini, secondo il desiderio dei suoi genitori, donatori della casa.

Il 24 ottobre 1908, le Figlie di S. Francesco sono state aggregate all'Ordine dei Frati Minori.

Nel 1926 il 15 novembre la Madre Fondatrice con il gruppo Fondazionale hanno emesso la Professione Solenne.

Durante la festa di S. Anna, nell'anno 1929, la Fondatrice, consumata da lunga infermità si sentì peggio ed ebbe la febbre. Pochi giorni dopo, il 30 luglio 1929, consolata dal sacramento degli infermi e dal Viatico, verso la sera, Madre Chiara del SS.mo Sacramento, con la lampada accesa è andata incontro al Cristo, suo Sposo.

Dopo la morte della Fondatrice è stata eletta alla guida dell'Istituto Sr. Agnese Ballerini (1929), ha governato fino all'anno del nuovo Capitolo Generale nell'1935. Al suo posto viene eletta Sr. Margherita Rindi, una religiosa di eccezionali capacità, sostenute da una formazione adeguata.

La sera stessa dell'elezione, il Cardinale Elia Dalla Costa, ordinò di aprire la Casa ai bambini della Parocchia. Nel novembre del 1935 cominciò a funzionare la Scuola di lavoro. Due anni dopo viene aperta Scuola Materna (regolarmente autorizzata).

Il tempo della guerra fu un periodo di arresto, ma non sterile.  In quell'periodo le suore hanno avuto il contatto con la povertà, con il dolore dei bambini, dei ammalati e delle persone anziane. Proprio in quel periodo hanno avuto le prime esperienze nell'assistenza dei anziani.

Nel 1950, Madre Margherita viene invitata ad aprire una Casa per le persone anziane. Dopo il colloquio con il proprietario, la Madre fa un progetto di acquisto della Villa "Il Larione" dove viene aperta, nel 1951, la Casa per gli anziani, il Noviziato della Congregazione e altre attività. Cardinal Elia Dalla Costa approvò il progetto.

Sotto energica e sapiente guida di Madre Margherita, la Congregazione esce dalle frontiere di Firenze. Si aprono le Comunità in Carraia Calenzano e Fibbiena. Inoltre le Suore svolgevano il servizio nei ambulatori e nella Casa di Cura "Villa delle Rose" in Firenze.

Madre Margherita Rindi morì nel 1957 lasciando il ricordo come di una seconda fondatrice.

Da allora per quasi trent'anni l'Istituto si è più consolidato che diffuso.  Erano anni di lavoro spirituale e di consolidamento delle opere.

Nel anno 1983 durante il Capitolo Generale è stata eletta come Superiora Generale Madre Raffaella Vadacca.

Anche ella molto energica e aperta, ha cominciato pensare allo sviluppo dell'Istituto. Così, nel anno 1989 fu aperta Casa in Manila nelle Filippine, nel 1991 a Cracovia in Polonia, nel 1998 in Melcice Liescove in Slovacchia. Nel 2006 a Lucena in Brasile.

In anni seguenti, in modo particolare si è sviluppata la missione nelle Filippine, dove le Suore hanno aperto una Scuola Elementare e una Casa del Bambino.

In altre comunità vengono svolti i servizi dell'assistenza ai anziani (Casa Generalizia), Scuole Materne e Asilo Nido, Casa d'accoglienza, inoltre servizio nelle parrocchie (catechesi, animazione liturgica) e pastorale vocazionale.

Nel Capitolo Generale del 2001 è stata presa decisione di cambiare il nome, così ora da "Figlie di S. Francesco di Firenze" siamo divenute "Francescane della Trasfigurazione". Con cambio del nome è avvenuta anche una nuova lettura del Carisma.

Durante 10-mo Capitolo Generale (A.D. 2013), è stata eletta nuova Superiora Generale.


 
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